Ma che dire non esiste più vergogna né pudore davvero oramai si sente di tutto al tg come se fosse tutto normale, come se sia giusto che le persone non possono uscire di casa.
Io davvero parole non neo più, perché penso che non esiste più la giustizia gente dopo aver violentato o aggredito esce “poverino” perché non aveva i precedenti penali e gli vengono concessi gli arresti domiciliari, ma stiamo scherzando, oramai per la legge o per i politici è tutto normale, ma mi ci metto anche io anche essendo uomo tutto questo sia normalità ma da dove, oramai è tutto concesso anche questo purtroppo per loro.
Io davvero rimango sconvolto e penso davvero che ormai che siano Italiani o no, non anno più la paura di andare in carcere perché sanno bene che dietro ad un bravo avvocato sella caveranno ed usciranno senza pagare nemmeno con l’ergastolo.
Mi stupisce ma non più di tanto, i politici non anno mai rappresentato degnamente il nostro paese ma anche per le violenze s'inizi a fare, addirittura delle ironie sarcastiche non l’accetto, perché tanto a loro non interessa non fanno mai un paragone quella ragazza poteva essere mia figlia, quella ragazza poteva far parte della mia famiglia, o quella ragazza era una mia amica no non lo fanno perché loro sono ben protetti con scorte e tutto il resto.
A loro non interessa che persone vadano, a lavorare “davvero” 8 o 10 ore al giorno e che poi pretendono di divertirsi giustamente un sabato sera o una domenica sera o durate il veglione di capodanno.
Oramai credo davvero che non sono più manco sicure le nostre case, non è sicuro da nessuna parte perché oramai tra le frontiere spalancate e questa cavolo di unione europea oramai davvero non esiste più sicurezza ne nelle nostre città ma oramai anche paesini ed è ancora più grave e vergognoso.
Credo che negli anni 90 non era, cosi io ero piccolo sicuramente, ma non si sentiva tutto questo “credo” che si poteva uscire la sera si poteva andar in giro da soli “credo” sempre non posso confermarlo, ma penso che sia cosi oramai invece tra poco saremmo costretti a non poter uscire di casa per paura che succeda qualcosa di brutto e che quella sera serena sia l’ultima della nostra vita.
Avvolte si pensa ma a te che tenne frega sei uomo sei alto quasi due metri che cosa vuoi, e invece no mi ci metto anche io perché non sono un violento ne uno bravo a karaté o a chissà a cosa credo che con tutte le forze che una persona possa avere c’è sempre uno più forte di noi e poi non sarà mai uno solo che ci aggredirà ma saranno 2 o più e allora li non ci sarà pace davvero.
Un appello disperato ai politici ma tanto so che non faranno niente, più sicurezza vi prego le istituzioni credo che ci siano e credo che lavorino ma penso che anche loro facciano quello che gli dicono; se non gli dicono di girare, e di perlustrare le periferie, il centro, i paesini, le uscite dalla metro “cavolo”, loro di certo non possono farlo di loro spontanea volontà quindi se avete un minimo di cuore o di pudore almeno su queste vicende non fatte finta di niente non rimanete seduti nella vostre poltrone di velluto, non sfrecciate con le vostra auto blu, perché un giorno davvero si arriverà sennò a girare con la pistola o con delle armi in tasca e davvero allora sarà finita la nostra sicurezza e vita, saremmo in guerra davvero, e saremmo costretti a farci giustizia da soli e sarà la vergogna del nostro paese. Se non volete farlo per voi fatelo per i nostri figli iniziamo a perlustrare ed aiutare sin dall’origine questo malessere che affigge queste persone se cosi si possano chiamare io li chiamerei mostri.
È inaudito non poter emigrare nelle grandi città per uno straccio di lavoro per colpa della sicurezza e della gente che non vuole fare nulla, e non vuole rappresentare degnamente il nostro paese l’Italia per me il paese più bello del mondo.
Non mi scuso questa volta per aver detto la sacrosanta verità mi dispiace essermi molto trattenuto a dire tutto quello che pensavo ma lo tengo per me, questa volta non dico più vergogna ma orrore per chi ci rappresenta politicamente e per chi fa ancora finta che non siamo in una situazione di emergenza assoluta e di priorità necessaria.
Tutto questo non è normale, né normalità ribelliamoci e protestiamo per far si che facciano qualcosa quelle persone.
Penso che la pensiate come me anche voi?
Andrea
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