mercoledì 24 dicembre 2008

Bilancio 2008

Iniziato con la morsa e il l’ansia a pallate dell’esame di maturità tra le simulate offese dei compagni e tutto il resto e cosi poi dopo essermi fatto completamente calpestare celo fatta ho preso il diploma con un voto non meritato ovviamente come era ovvio che fosse visto non apprezzare le persone per quello che fanno e sempre per basarsi sulle apparenze.
L’illusione mi aveva fatto pensare quel 4 luglio fosse finita la sofferenza, la frustrazione e invece no.
Avevo fatto le valigie sia surrealmente ma anche veramente e alla fine mi ritrovo qui a natale senza niente un lavoro ne qui ne niente d’altro, la vigliaccagine si è aumentata ancora di più per sempre avere quella maledetta insicurezza in me stesso che mi attanaglia.
La delusione si è triplicata tra le aziende e la gente che chiamava per un colloqui dalle persone che ancora mi chiedono l’esperienza sempre e comunque anche essendo giovane, ed essendomi diplomato solo a luglio dopo un mostruoso calvario alla perfida scuola.
E cosi ho perso tutto le amicizie che avevo sono finite per colpa mia sicuramente e tutto il resto non è purtroppo finito il dolore anzi è aumentato ancora di più
Prima almeno avevo la scusa che andavo a scuola che poi per me era come un lavoro o un obbligo passavo la mia giornata li le 5 o 6 ore uscivo la mattina e poi tornavo sicuramente ancora di più di malumore ma almeno avevo una ragione per alzarmi avevo una speranza.
Oggi invece non cell’ho più mela hanno strappata o mela sono strappata da solo ho ricevuto le critiche i consigli i comandamenti dettati dalla legge di essere genitori e tanto altro ancora di più umiliante.
Tutti sicuramente si sforzano di fare finta che vada tutto bene ma delle volte non si può io almeno non cela faccio, ma rimango quello che sono sicuramente delle volte ho esagerato dettato dalla sconforto mi sono troppo spinto nel pessimismo e tutto il resto, ma credo comunque di aver mai meritato tanto silenzio.
Un esperienza che credevo che non tanto per il guadagno ma per almeno uscire di casa, pensavo fosse stato quella al call center e dopo i 3 giorni di corso e poi 2 di pratica si è rilevata umiliante e deprimente trattato sempre come malato o come il debole, sempre della situazione ma questa volta ho avuto il coraggio di ribellarmi ho detto quello che pensavo e poi ho abbandonato il call center perché boh forse l’impulso del momento e forse per l’intolleranza di gente ipocrite e di azienda usuraie.
Oggi per questo 2009 ho riposto in me la speranza sperando che non diventi illusione e delusione spero che quel gennaio apra una porta ho deciso vado dovunque sia la mia strada anche in un paesino che sia sperduto pur di lavorare non pensare affrontare la vita e non rimanere sempre protetto tra le 4 mura domestiche e sotto la campana di vetro se mi ammazzeranno ruberanno ecc tutte le cose che mi anno detto non importa vado a spaccarmi la testa per cercare la mia strada e la vita migliore che sto cercando spero che la speranza e realtà sia cosi veramente e che non venga illuso di nuovo.
Un piccolo reso conto sicuramente non ipocrita ma sincero sicuramente non lo leggera nessuno perché ha nessuno interessa ma lo scrivo lo stesso.
Che il 2008 bruci tutto quello di brutto e che inizi un nuovo anno pieno di forza e determinazione e che le aziende si facciano meno problemi e che non si fermino sempre e comunque alle apparenze.
Auguri buon natale e di buon 2009
Andrea

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