E si visto che già iniziano le petulanti pubblicità di natale e tutto il resto.
Da premettere che ho sempre adorato il natale ma visto 19 anni di vita oggi 20 di delusione quest’anno ho deciso di non festeggiarlo ne di fare nulla.
L’ho detto visto che il rimpianto mi assale sempre e comunque ho deciso di non fare nulla ne albero ne presepe visto che tanto qui a nessuno henne frega niente e visto che l’ho facevo io con tanto amore e con tanta determinazione.
Infinita oserei dire quest’anno dico stop visto i natali di schifo che ho passato e ancora passo purtroppo.
L’illusione mi aveva fatto pensare che l’anno scorso fosse stato l’ultimo qui e invece no non è stato possibile, quindi non comment davvero natale amata festa dell’anno niente festa per me, se mai ce stata.
L’albero rimane in garage e chissà per quanti anni rimarrà perché io quest’anno non ho proprio voglia di fare l’ipocrisia e di fare l’albero e tutto il resto tanto qui le situazioni non cambiano e le persone nemmeno.
Non è un post negativo un po’ triste si ma dico la verità quest’anno non mi va affatto di fare la recita mi dispiace e per chi dice che a natale si è più buoni dico appunto sarebbe una cattiveria ancora fare finta che sia una festa quando non esiste nessuna festa per me.
Si fanno i fioretti e tutto il resto beh io quest’anno faccio il mio non farò finta di fare l’albero di natale.
La speranza rimarrà sempre nel mio cuore per una vita lontano da qui mi aggrappo a questo senno non sarei qui quindi viva la speranza di una vita migliore e abbasso all’ipocrisia.
Ma comunque almeno quello piccolo nella mia stanza lo farò almeno quello.
Andrea
sabato 29 novembre 2008
Vado a scuola addio
E già non posso non parlarne rimango sconvolto, impietrito a riguardo perché come quel ragazzo che è morto qualche giorno fa per il crollo di un tubo in ghisa mi fa sentire male come possa strappare la vita cosi tutto ad un tratto.
Io come sapete odio la scuola già in partenza per quello che ho visto e quello che ho subito, ma voglio dire vergogna a loro a chi si occupa di questo.
Della manutenzione che come sempre non viene fatta correttamente anche nel miei 14 anni passati tra varie scuole mi è capitato di aver paura di entrare a scuola ricordo soprattutto alle medie dove la scuola non era certo delle migliori ricordo ancora le prove antiterremoto e ricordo lo sforzo che facevo per me mettermi sotto il bacco per l’assoluta inadeguatezza dei banchi e tutto il resto.
Almeno alle medie cerano le scale di emergenze “non so se l’avete mai viste sarebbero quelle di ferro” nelle altre scuole era raro vederle davvero anzi mi ricordo nel mio lungo cammino a girare le scuole forse solo alle medie cerano nelle altre nemmeno cerano con la scusa che era al primo piano.
Alle superiori non ne parliamo proprio era già un complimento dire che misero “addirittura” li estintori gli ultimi mesi del quinto anno.
A parte la mia polemica che come sempre non mi risparmio non posso concepire che accadono certe cose davvero non mi capacitò come una vita venga strappata solo per essere andato a scuola ma che razzo di situazione siamo, non bastano tutti i problemi che ci sono il caro vita, e tutto il resto, non basta che i politici già non fanno niente per altro ma mi chiedo anche su questo i politici non vogliono fare nulla?
Ma stiamo scherzando davvero avete quasi costretto la gente ad avere l’istruzione che è un nostro diritto sacrosanto un'altra domanda ma ha che prezzo come sempre al prezzo della vita dobbiamo andare a scuola.
Non bastano i prof, i compagni che ci minacciano e chissà cosa fanno sempre contro il più debole, ora dobbiamo pure rischiare la vita per andare a scuola e per istruirci.
Non venite a dirmi la battuta ridicola che non ci sono i soldi perché non ci credere nessuno io proporrei allora abbassiamo i salari dei politici cosi cela facciamo mi sembra assurdo dare certe cifre per poi solo fare la solita teoria ma mai visti i fatti almeno io.
Spero che paghi qualcuno ma sicuramente come ogni cosa purtroppo non sarà cosi perché ormai ci hanno strappato via anche la giustizia.
Poche parole da dire vergogna mi viene da dire è basta, e poi dico continuate a dormire bravi, bravi tanto i vostri figli vanno nelle migliori scuole quindi chi senne frega.
Non comment davvero.
Io come sapete odio la scuola già in partenza per quello che ho visto e quello che ho subito, ma voglio dire vergogna a loro a chi si occupa di questo.
Della manutenzione che come sempre non viene fatta correttamente anche nel miei 14 anni passati tra varie scuole mi è capitato di aver paura di entrare a scuola ricordo soprattutto alle medie dove la scuola non era certo delle migliori ricordo ancora le prove antiterremoto e ricordo lo sforzo che facevo per me mettermi sotto il bacco per l’assoluta inadeguatezza dei banchi e tutto il resto.
Almeno alle medie cerano le scale di emergenze “non so se l’avete mai viste sarebbero quelle di ferro” nelle altre scuole era raro vederle davvero anzi mi ricordo nel mio lungo cammino a girare le scuole forse solo alle medie cerano nelle altre nemmeno cerano con la scusa che era al primo piano.
Alle superiori non ne parliamo proprio era già un complimento dire che misero “addirittura” li estintori gli ultimi mesi del quinto anno.
A parte la mia polemica che come sempre non mi risparmio non posso concepire che accadono certe cose davvero non mi capacitò come una vita venga strappata solo per essere andato a scuola ma che razzo di situazione siamo, non bastano tutti i problemi che ci sono il caro vita, e tutto il resto, non basta che i politici già non fanno niente per altro ma mi chiedo anche su questo i politici non vogliono fare nulla?
Ma stiamo scherzando davvero avete quasi costretto la gente ad avere l’istruzione che è un nostro diritto sacrosanto un'altra domanda ma ha che prezzo come sempre al prezzo della vita dobbiamo andare a scuola.
Non bastano i prof, i compagni che ci minacciano e chissà cosa fanno sempre contro il più debole, ora dobbiamo pure rischiare la vita per andare a scuola e per istruirci.
Non venite a dirmi la battuta ridicola che non ci sono i soldi perché non ci credere nessuno io proporrei allora abbassiamo i salari dei politici cosi cela facciamo mi sembra assurdo dare certe cifre per poi solo fare la solita teoria ma mai visti i fatti almeno io.
Spero che paghi qualcuno ma sicuramente come ogni cosa purtroppo non sarà cosi perché ormai ci hanno strappato via anche la giustizia.
Poche parole da dire vergogna mi viene da dire è basta, e poi dico continuate a dormire bravi, bravi tanto i vostri figli vanno nelle migliori scuole quindi chi senne frega.
Non comment davvero.
Alleluia fine della Talpa
Che dire ogni maledetto giovedì per non esserci nulla mi sono azzardato a seguirlo cosi perché volevo vedere fino a che punto arrivassero.
Bene che dire vergogna è davvero poco, disumano è ancora di più poco, mostruoso si lo dico molto volentieri non ho parole e ieri veramente hanno superato ogni limite davvero gente costretta ad arrampicarsi su una scala fatiscente con la fiamma sotto collegata ha una corda dove rischiavano di ustionarsi.
Che dire poi degli schifosi animali tra ragni, lucertole, serpenti, che dovevano prenderli addirittura con la bocca io sinceramente non ho proprio parole manifesto solo il mio orrore.
Ma mi chiedo ma dove siamo finiti con la tv e i reality veramente non lo so cosa non si fa per l’ascolto, io non so che pensare, e che dire.
Per non parlare delle conduttrici davvero simpatiche che parlano cosi e incitano i concorrenti a farlo tanto non solo loro a farlo che henne frega.
Ma dove siamo finiti credo che ormai in tv si faccia la lotta a chi è più disumano e orrendo.
Ieri per fortuna è finita anche la 3 edizione che dire complimenti che spettacolo sinceramente davvero mostruoso.
Spero che qualcuno tiri i freni a questo orrore senno davvero già la guardo poco la tv sinceramente smetterò di vederla perché non mi interessa.
Sono davvero sconvolto e inorridito da tutto questo e tutto questa voglia di fare per forza ed ogni costo ascolto.
Oggi come non mai penso che la televisione del 1996 non esiste più purtroppo, vorrei che tornasse.
Sinceramente è anche un peccato fare un post dedicato a loro.
Spero che qualcuno senti e tiri un freno a questo orrore.
Non so che ne pensiate voi ma credo che la pensiate come me.
Andrea
Bene che dire vergogna è davvero poco, disumano è ancora di più poco, mostruoso si lo dico molto volentieri non ho parole e ieri veramente hanno superato ogni limite davvero gente costretta ad arrampicarsi su una scala fatiscente con la fiamma sotto collegata ha una corda dove rischiavano di ustionarsi.
Che dire poi degli schifosi animali tra ragni, lucertole, serpenti, che dovevano prenderli addirittura con la bocca io sinceramente non ho proprio parole manifesto solo il mio orrore.
Ma mi chiedo ma dove siamo finiti con la tv e i reality veramente non lo so cosa non si fa per l’ascolto, io non so che pensare, e che dire.
Per non parlare delle conduttrici davvero simpatiche che parlano cosi e incitano i concorrenti a farlo tanto non solo loro a farlo che henne frega.
Ma dove siamo finiti credo che ormai in tv si faccia la lotta a chi è più disumano e orrendo.
Ieri per fortuna è finita anche la 3 edizione che dire complimenti che spettacolo sinceramente davvero mostruoso.
Spero che qualcuno tiri i freni a questo orrore senno davvero già la guardo poco la tv sinceramente smetterò di vederla perché non mi interessa.
Sono davvero sconvolto e inorridito da tutto questo e tutto questa voglia di fare per forza ed ogni costo ascolto.
Oggi come non mai penso che la televisione del 1996 non esiste più purtroppo, vorrei che tornasse.
Sinceramente è anche un peccato fare un post dedicato a loro.
Spero che qualcuno senti e tiri un freno a questo orrore.
Non so che ne pensiate voi ma credo che la pensiate come me.
Andrea
lunedì 10 novembre 2008
Un peso per tutti
Sono un peso una persona pesante, da evitare da schifare, ogni giorno di più un peso per molti quando mi vedono a cominciare dai familiari e dai genitori che non mi sopportano proprio non ostante aver annullato la mia vita e facendo sacrifici inimmaginabili per loro sono uno schiavo.
E cosi che vivo la mia vita un peso per molti oh quel malato li, oh che pesante manco crepa, manco si sta zitto e non rompe, oh guarda quella montagna che broccolone manco si sa difendere che babbo, oh quel ragazzo non è normale lo vedi malato proprio.
Una vita cosi 20 anni passati cosi con l’illusione che un giorno cambi con le cavolate di mia madre lasciali stare non fa niente con il soffocamento della mia libertà e di tutti i traumi che ho le paure le fobie infinite.
Ho paura di vivere oggi come non mai mi sento finito una persona inutile che fa tanto per loro e poi alla fine chi senne frega che quello sta male.
Manco a guardarmi in faccia manco uno sguardo nemmeno un saluto il mene freghiamo assoluto infinito mai una carezza o qualcosa d’altro solo e basta finiscila di rompere anche gli altri soffrono.
L’illusione di aver trovato le amicizie ancora più deludenti e davvero mi hanno lasciato ferite infinite gente che si scoccia per un sms mandato solo per averli pensati gente che dice sei pesante, sei un egoista.
Non ti si può sopportare smettila, sorridi per cosa per chi per quale motivo, non ho nessuno mi tengono qui senno un altro schivo come me dove lo trovano.
Mi hanno fatto nascere per farmi rimanere qua senza una ragione di vita chi senne frega di quello tanto cresce lo stesso.
Lo sfigato della situazione in povero miope pesante in tutti sensi ci voleva pure questa disgrazia un figlio miope ma.
Cosi il soffocamento è stato ancora più infinito mi hanno soffocato di raccomandazioni di avvertimenti mai pensato a quello che pensavo io.
Ma oggi dico basta voglio spaccarmi la testa contro un muro voglio vedere come la vita tanto con il loro avvertimenti la gente mia ammazzato lo stesso tante cose ho subito che nemmeno voi sapete che tengo dentro di me che forse non avrò mai il coraggio di dire.
Oggi mi chiedo ma per chi vivo ancora per chi per cosa per quale motivo le cose in qui credevo si sono rilevate una delusione infinita.
Non ho potuto mai avere un amico una persona vicina, una persona con qui potesse parlare di tutto o quasi che mi capisse il mio dolore infinito della mia infanzia da essere come se fossi orfano da tante mie paure.
Non è facile vivere per nessuno, questo verissimo ma per me forse almeno dentro mi sento finito davvero quello che ho fatto quello che ho lottato è stato inutile tanto non potrò mai realizzare i miei sogni ne nemmeno poter vivere una vita serenamente.
Lontano dalle persone che mi fanno soffrire che mi hanno abbandonato tanti anni fa.
Vorrei tanto dimenticare ma le ferite non si possono mai rimarginare perché si ripresentano sempre nessuno capirà mai il mio dolore infinito ne si sforzerà che ho dentro delle volte bisognerebbe proteggere i figli da cose che li fanno soffrire invece su certe cose senne fregano non hanno pietà per me.
Tanto poi gli passa non ci fa niente bisogna fare dei sacrifici per chi per cosa a quale prezzo ho detto chiaramente che volevo scappare di qui per che non mi viene permesso per dimenticare tutto il dolore che ho mi si dice vai mah quando posso andare via mai per nessuno.
Ma perché non capite il mio dolore del male che mi fa vedere e ripresentarsi certe situazioni ancora dopo 25 anni non si una scelta mi viene da pensare ma siete malati forse ancora non prendete una decisione certe volte penso mah forse sono più forte io a prendere delle decisioni che voi forse faccio io la parte del genitore e voi niente.
Mi dispiace tanto ma oggi non voglio essere un peso per nessuno quindi mi faccio da parte devo prendere una decisione che deve cambiare la mia vita.
Nel frattempo chiedo un po di rispetto nei miei confronti e sincerità ditele in faccia le cose non mi commisurate non ditemi cavolate sono grande abbastanza tanto peggio di come sto non posso stare.
Flagellato, devastato, pestato, umiliato, ferito calpestato forse sarebbe stato meno doloroso.
E cosi che vivo la mia vita un peso per molti oh quel malato li, oh che pesante manco crepa, manco si sta zitto e non rompe, oh guarda quella montagna che broccolone manco si sa difendere che babbo, oh quel ragazzo non è normale lo vedi malato proprio.
Una vita cosi 20 anni passati cosi con l’illusione che un giorno cambi con le cavolate di mia madre lasciali stare non fa niente con il soffocamento della mia libertà e di tutti i traumi che ho le paure le fobie infinite.
Ho paura di vivere oggi come non mai mi sento finito una persona inutile che fa tanto per loro e poi alla fine chi senne frega che quello sta male.
Manco a guardarmi in faccia manco uno sguardo nemmeno un saluto il mene freghiamo assoluto infinito mai una carezza o qualcosa d’altro solo e basta finiscila di rompere anche gli altri soffrono.
L’illusione di aver trovato le amicizie ancora più deludenti e davvero mi hanno lasciato ferite infinite gente che si scoccia per un sms mandato solo per averli pensati gente che dice sei pesante, sei un egoista.
Non ti si può sopportare smettila, sorridi per cosa per chi per quale motivo, non ho nessuno mi tengono qui senno un altro schivo come me dove lo trovano.
Mi hanno fatto nascere per farmi rimanere qua senza una ragione di vita chi senne frega di quello tanto cresce lo stesso.
Lo sfigato della situazione in povero miope pesante in tutti sensi ci voleva pure questa disgrazia un figlio miope ma.
Cosi il soffocamento è stato ancora più infinito mi hanno soffocato di raccomandazioni di avvertimenti mai pensato a quello che pensavo io.
Ma oggi dico basta voglio spaccarmi la testa contro un muro voglio vedere come la vita tanto con il loro avvertimenti la gente mia ammazzato lo stesso tante cose ho subito che nemmeno voi sapete che tengo dentro di me che forse non avrò mai il coraggio di dire.
Oggi mi chiedo ma per chi vivo ancora per chi per cosa per quale motivo le cose in qui credevo si sono rilevate una delusione infinita.
Non ho potuto mai avere un amico una persona vicina, una persona con qui potesse parlare di tutto o quasi che mi capisse il mio dolore infinito della mia infanzia da essere come se fossi orfano da tante mie paure.
Non è facile vivere per nessuno, questo verissimo ma per me forse almeno dentro mi sento finito davvero quello che ho fatto quello che ho lottato è stato inutile tanto non potrò mai realizzare i miei sogni ne nemmeno poter vivere una vita serenamente.
Lontano dalle persone che mi fanno soffrire che mi hanno abbandonato tanti anni fa.
Vorrei tanto dimenticare ma le ferite non si possono mai rimarginare perché si ripresentano sempre nessuno capirà mai il mio dolore infinito ne si sforzerà che ho dentro delle volte bisognerebbe proteggere i figli da cose che li fanno soffrire invece su certe cose senne fregano non hanno pietà per me.
Tanto poi gli passa non ci fa niente bisogna fare dei sacrifici per chi per cosa a quale prezzo ho detto chiaramente che volevo scappare di qui per che non mi viene permesso per dimenticare tutto il dolore che ho mi si dice vai mah quando posso andare via mai per nessuno.
Ma perché non capite il mio dolore del male che mi fa vedere e ripresentarsi certe situazioni ancora dopo 25 anni non si una scelta mi viene da pensare ma siete malati forse ancora non prendete una decisione certe volte penso mah forse sono più forte io a prendere delle decisioni che voi forse faccio io la parte del genitore e voi niente.
Mi dispiace tanto ma oggi non voglio essere un peso per nessuno quindi mi faccio da parte devo prendere una decisione che deve cambiare la mia vita.
Nel frattempo chiedo un po di rispetto nei miei confronti e sincerità ditele in faccia le cose non mi commisurate non ditemi cavolate sono grande abbastanza tanto peggio di come sto non posso stare.
Flagellato, devastato, pestato, umiliato, ferito calpestato forse sarebbe stato meno doloroso.
martedì 4 novembre 2008
Le lacrime
Ormai non esistono più per me vorrei tanto piangere sfogarmi tanto ma non ne ho più non riesco più a piangere perché sono stanco stanco di tutto.
Di questa vita che non da nulla anzi ti toglie solo, ogni notte incubi infiniti, pensieri infiniti sentirmi solo sempre ma perché solo io cosò che non va che mi manca.
Tante domande poi l’indifferenza di tutti di certo non mi aiuta, mai una un saluto un ciao ma solo il silenzio regna.
E poi mi dico io che mi sono sacrificato che sto rinunciando hai miei sogni a tutto ma per chi ma per cosa per vedere quanto sono solo infinitamente solo.
Quando vivo a casa in una stanza dove non c’è nessuno che mi pensi e mi dica mi dispiace, o mi dica oggi usciamo ma che ma quale non sia mai pensare un piccolo sfigato.
Questa è la vita, la famiglia dove capitiamo dove purtroppo siamo cresciuti, dove non siamo mai stati capiti i nostri sogni, i nostri desideri, per una vita migliore ma che henne frega.
Per loro sono cavolate e cose stupide e irrealizzabili certo tutto inutile con la loro mentalità non possono capire.
Non capiscono che cosi si può impazzire e diventare scemi non henne frega perché tanto non conta quello che penso io.
Non capiscono cosa vuol dire rimpianto mi rispondono ma di cosa di non essere andato a fare la fame sempre la stesa frase sempre più perfida e cattiva ti dicono è la verità ma che ne sanno ma chi vela detto a voi, ma come vi permettete di scegliere per me solo perché siete dei genitori nessuno vi da il diritto di scegliere per gli altri.
Si dice la frase ridicola ed ipocrita che quando compi 18 anni inizia la tua vita che decidi quello che vuoi perché sei maggiorenne ma che anzi forse la vita si è ancora complicata di più perché è stata ancora peggio di prima è rimasta la delusione infinita e basta.
Gli amici che avevo mi anno frainteso e non accettano le mie scuse e non mi vogliono perdonare più e anche da loro c’è assoluta indifferenza e silenzio.
Il senso di questo post non c’è sicuramente una pagina di sfogo per tutta mia stanchezza infinita ma non fisica ma mentale.
Sono stanco ormai di combattere, di vivere, di sopravvivere anzi per non avere mai nulla tanto nessuno mi capisce
Andrea
Di questa vita che non da nulla anzi ti toglie solo, ogni notte incubi infiniti, pensieri infiniti sentirmi solo sempre ma perché solo io cosò che non va che mi manca.
Tante domande poi l’indifferenza di tutti di certo non mi aiuta, mai una un saluto un ciao ma solo il silenzio regna.
E poi mi dico io che mi sono sacrificato che sto rinunciando hai miei sogni a tutto ma per chi ma per cosa per vedere quanto sono solo infinitamente solo.
Quando vivo a casa in una stanza dove non c’è nessuno che mi pensi e mi dica mi dispiace, o mi dica oggi usciamo ma che ma quale non sia mai pensare un piccolo sfigato.
Questa è la vita, la famiglia dove capitiamo dove purtroppo siamo cresciuti, dove non siamo mai stati capiti i nostri sogni, i nostri desideri, per una vita migliore ma che henne frega.
Per loro sono cavolate e cose stupide e irrealizzabili certo tutto inutile con la loro mentalità non possono capire.
Non capiscono che cosi si può impazzire e diventare scemi non henne frega perché tanto non conta quello che penso io.
Non capiscono cosa vuol dire rimpianto mi rispondono ma di cosa di non essere andato a fare la fame sempre la stesa frase sempre più perfida e cattiva ti dicono è la verità ma che ne sanno ma chi vela detto a voi, ma come vi permettete di scegliere per me solo perché siete dei genitori nessuno vi da il diritto di scegliere per gli altri.
Si dice la frase ridicola ed ipocrita che quando compi 18 anni inizia la tua vita che decidi quello che vuoi perché sei maggiorenne ma che anzi forse la vita si è ancora complicata di più perché è stata ancora peggio di prima è rimasta la delusione infinita e basta.
Gli amici che avevo mi anno frainteso e non accettano le mie scuse e non mi vogliono perdonare più e anche da loro c’è assoluta indifferenza e silenzio.
Il senso di questo post non c’è sicuramente una pagina di sfogo per tutta mia stanchezza infinita ma non fisica ma mentale.
Sono stanco ormai di combattere, di vivere, di sopravvivere anzi per non avere mai nulla tanto nessuno mi capisce
Andrea
L’indifferenza cos’è
L’indifferenza è quando nessuno ti calcola
L’indifferenza è quando non ti suona mai il telefono
L’indifferenza è quando stai solo nella stanza
L’indifferenza è quando tutti sono contro di te e quindi non ti calcolano proprio
L’indifferenza è quando nessuno si azzarda nemmeno a guardarti
L’indifferenza è quando solo a televisione e la radio ti fa compagnia
L’indifferenza è quando provi un dolore che devi tenere dentro perché non c’è nessuno
L’indifferenza è quando gli amici ti abbandonano
L’indifferenza è quando parli e nessuno si accorge che esisti e che ci sei
L’indifferenza è quando la gente ti sfrutta per i loro scoppi e poi addio
L’indifferenza è quando la gente fa finta di capirti, sentirti, capirti, amarti, ecc
L’indifferenza per me è un po’ come la solitudine
Andrea
L’indifferenza è quando non ti suona mai il telefono
L’indifferenza è quando stai solo nella stanza
L’indifferenza è quando tutti sono contro di te e quindi non ti calcolano proprio
L’indifferenza è quando nessuno si azzarda nemmeno a guardarti
L’indifferenza è quando solo a televisione e la radio ti fa compagnia
L’indifferenza è quando provi un dolore che devi tenere dentro perché non c’è nessuno
L’indifferenza è quando gli amici ti abbandonano
L’indifferenza è quando parli e nessuno si accorge che esisti e che ci sei
L’indifferenza è quando la gente ti sfrutta per i loro scoppi e poi addio
L’indifferenza è quando la gente fa finta di capirti, sentirti, capirti, amarti, ecc
L’indifferenza per me è un po’ come la solitudine
Andrea
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