Non ne posso più di questa vita in genere che ti toglie ogni giorno un pezzo di te ti strappa e ti taglia ogni giorno di più e ti rimane dentro una ferita dolorosissima ed infinita;
Non ne posso più di tutto questo schifo di questo disprezzo nei miei confronti a tutti do fastidio ma chi siete che comandare, criticare, offendete, umiliate, ecc;
Non ne posso più di non essere capito non essere compresso non esisto per voi perché non sono uguale agli altri;
Non ne posso più di questa cavolo di apparenza e di gente che ancora si basa su questo;
Non ne posso più di questa amarezza e notti insonni;
Non ne posso più che gli altri decidano per me;
Non ne posso più di tutta questa vita;
Non ne posso più di essere un filippino nemmeno pagato per fare questo;
Non ne posso più di vivere dove non vengo ne apprezzato, ne compresso, ne voluto bene da nessuno per gli altri sono solo sacrifici avermi fatto nascere e portarmi fino ai miei 20 anni;
Non ne posso più di aver annullato tutti i miei sogni per gli altri;
Non ne posso più di aver abbandonato la mi spensieratezza, serenità solo per questa schifo di sofferenza e ferite infinite;
Non ne posso più di tutto questo che vivo che nemmeno posso descrivere;
Non ne posso più di essere descritto come un insensibile e cattiva persona;
Non ne posso più davvero ma soffrissi ancora un’altro anno cosi non mi arrenderò arriverò un giorno dove devo arrivare vivrò finalmente la mia vita senza regole dettate da chi ti ha creato e fatto i sacrifici chiunque voi siate non siete nessuno la vita è mia e voglio decidere io per me
Andrea
domenica 8 febbraio 2009
L’apparenza cos’è
L’apparenza è quando la gente ti gira intorno ti guarda schifata e crede quello che non è
L’apparenza è quando la gente ti giudica, critica, offende, ti fa la morale, ti da consigli di vita senza conoscerti
L’apparenze è quando la gente recita una parte, e recita una persona che poi non è
L’apparenza è quello che la gente non vuole assolutamente confessare e dire come è fatta una persona l’apparenza è tanto ancora che non si può scoprire
L’apparenza è quando la gente si basa su 4 parole scritte, sulle 4 parole che dici, dal tuo atteggiamento, e preferisce giudicare senza conoscere perché non vuole affatto conoscerti o sforzarsi di farlo
L’apparenza è quando la gente ti vede e pensa questo non ha un taglio di capelli come gli altri, non si veste come gli altri, non fa quello che fanno gli altri, non parla come gli altri, non ha lo stesso atteggiamento di quel’altro ecc all’infinito
L’apparenza è quando la gente non capisce il tuo carattere il tuo essere “delle volte è timidi ed educati non vuol dire essere associali o altro!”.
Queste sono sempre state le persone “per fortuna non tutte” che mi anno sempre preso per malato ecc solo perché non hanno il cervello per pensare gli viene più facile sindacare e far trasparire la loro mentalità bigotta e bacata perché non vogliono ne evolverla ne migliorarla ne cambiare l’idea
Ma mi chiedo sempre una cosa ma chi sono loro per giudicarti da quello che appare ma loro si sono mai guardati allo specchio, sono solo loro perfetti e bravi?
“Un pensiero soprattutto dedicato a una persona a me amica”
Andrea
L’apparenza è quando la gente ti giudica, critica, offende, ti fa la morale, ti da consigli di vita senza conoscerti
L’apparenze è quando la gente recita una parte, e recita una persona che poi non è
L’apparenza è quello che la gente non vuole assolutamente confessare e dire come è fatta una persona l’apparenza è tanto ancora che non si può scoprire
L’apparenza è quando la gente si basa su 4 parole scritte, sulle 4 parole che dici, dal tuo atteggiamento, e preferisce giudicare senza conoscere perché non vuole affatto conoscerti o sforzarsi di farlo
L’apparenza è quando la gente ti vede e pensa questo non ha un taglio di capelli come gli altri, non si veste come gli altri, non fa quello che fanno gli altri, non parla come gli altri, non ha lo stesso atteggiamento di quel’altro ecc all’infinito
L’apparenza è quando la gente non capisce il tuo carattere il tuo essere “delle volte è timidi ed educati non vuol dire essere associali o altro!”.
Queste sono sempre state le persone “per fortuna non tutte” che mi anno sempre preso per malato ecc solo perché non hanno il cervello per pensare gli viene più facile sindacare e far trasparire la loro mentalità bigotta e bacata perché non vogliono ne evolverla ne migliorarla ne cambiare l’idea
Ma mi chiedo sempre una cosa ma chi sono loro per giudicarti da quello che appare ma loro si sono mai guardati allo specchio, sono solo loro perfetti e bravi?
“Un pensiero soprattutto dedicato a una persona a me amica”
Andrea
L’illuso
Quel ragazzo che pensava di realizzarsi di vivere la vita sua senza più regole o altro tra le 4 mura di una casa e di una stanza cresce sempre e comunque la sua ammarezza infinita di non potere realizzarsi si è illuso di farlo.
L’infanzia e l’adolescenza che l’ho anno devastato talmente che ancora oggi anche se è finita ed ha 20 anni ancora non è riuscito a superare tutto questo.
L’abbandono di tutti quelli che l’ho anno illuso e poi l’anno abbandonato ancora non è riuscito a superarla.
La paura delle cattiveria e la perfidia e la ferocia della gente lo bloccano a non vivere la sua vita si ritira in un guscio dove crede cosi di non soffrire più ma rimane sempre un illuso.
Gli anni passano per quel ragazzo ma la vita non cambia cresce sempre e comunque quel illusione di essere apprezzato da qualcuno ma è solo un illusione infinita.
Quel ragazzo ancora ha tanti mostri sul armadio e sulle pareti e sua testa che ancora non l’anno fatto reagire alla vita e a vivere in completa autonomia la sua vita.
Alcune persone sono ed elusivamente perché l’anno concepito si permettono di decidere della sua vita sul suo stato d’animo infinitamente ferito e umiliato di vivere dove è nato e dove ancora soffre a morte solo perché loro decidono.
Aveva sognato, sperato, una vita che l’avrebbe fatto vivere senza le sue enormi lacrime ma purtroppo è rimasto sempre e solo un povero illuso infelice e frustrato.
L’infanzia e l’adolescenza che l’ho anno devastato talmente che ancora oggi anche se è finita ed ha 20 anni ancora non è riuscito a superare tutto questo.
L’abbandono di tutti quelli che l’ho anno illuso e poi l’anno abbandonato ancora non è riuscito a superarla.
La paura delle cattiveria e la perfidia e la ferocia della gente lo bloccano a non vivere la sua vita si ritira in un guscio dove crede cosi di non soffrire più ma rimane sempre un illuso.
Gli anni passano per quel ragazzo ma la vita non cambia cresce sempre e comunque quel illusione di essere apprezzato da qualcuno ma è solo un illusione infinita.
Quel ragazzo ancora ha tanti mostri sul armadio e sulle pareti e sua testa che ancora non l’anno fatto reagire alla vita e a vivere in completa autonomia la sua vita.
Alcune persone sono ed elusivamente perché l’anno concepito si permettono di decidere della sua vita sul suo stato d’animo infinitamente ferito e umiliato di vivere dove è nato e dove ancora soffre a morte solo perché loro decidono.
Aveva sognato, sperato, una vita che l’avrebbe fatto vivere senza le sue enormi lacrime ma purtroppo è rimasto sempre e solo un povero illuso infelice e frustrato.
Violenze aggressioni non è normale per me
Ma che dire non esiste più vergogna né pudore davvero oramai si sente di tutto al tg come se fosse tutto normale, come se sia giusto che le persone non possono uscire di casa.
Io davvero parole non neo più, perché penso che non esiste più la giustizia gente dopo aver violentato o aggredito esce “poverino” perché non aveva i precedenti penali e gli vengono concessi gli arresti domiciliari, ma stiamo scherzando, oramai per la legge o per i politici è tutto normale, ma mi ci metto anche io anche essendo uomo tutto questo sia normalità ma da dove, oramai è tutto concesso anche questo purtroppo per loro.
Io davvero rimango sconvolto e penso davvero che ormai che siano Italiani o no, non anno più la paura di andare in carcere perché sanno bene che dietro ad un bravo avvocato sella caveranno ed usciranno senza pagare nemmeno con l’ergastolo.
Mi stupisce ma non più di tanto, i politici non anno mai rappresentato degnamente il nostro paese ma anche per le violenze s'inizi a fare, addirittura delle ironie sarcastiche non l’accetto, perché tanto a loro non interessa non fanno mai un paragone quella ragazza poteva essere mia figlia, quella ragazza poteva far parte della mia famiglia, o quella ragazza era una mia amica no non lo fanno perché loro sono ben protetti con scorte e tutto il resto.
A loro non interessa che persone vadano, a lavorare “davvero” 8 o 10 ore al giorno e che poi pretendono di divertirsi giustamente un sabato sera o una domenica sera o durate il veglione di capodanno.
Oramai credo davvero che non sono più manco sicure le nostre case, non è sicuro da nessuna parte perché oramai tra le frontiere spalancate e questa cavolo di unione europea oramai davvero non esiste più sicurezza ne nelle nostre città ma oramai anche paesini ed è ancora più grave e vergognoso.
Credo che negli anni 90 non era, cosi io ero piccolo sicuramente, ma non si sentiva tutto questo “credo” che si poteva uscire la sera si poteva andar in giro da soli “credo” sempre non posso confermarlo, ma penso che sia cosi oramai invece tra poco saremmo costretti a non poter uscire di casa per paura che succeda qualcosa di brutto e che quella sera serena sia l’ultima della nostra vita.
Avvolte si pensa ma a te che tenne frega sei uomo sei alto quasi due metri che cosa vuoi, e invece no mi ci metto anche io perché non sono un violento ne uno bravo a karaté o a chissà a cosa credo che con tutte le forze che una persona possa avere c’è sempre uno più forte di noi e poi non sarà mai uno solo che ci aggredirà ma saranno 2 o più e allora li non ci sarà pace davvero.
Un appello disperato ai politici ma tanto so che non faranno niente, più sicurezza vi prego le istituzioni credo che ci siano e credo che lavorino ma penso che anche loro facciano quello che gli dicono; se non gli dicono di girare, e di perlustrare le periferie, il centro, i paesini, le uscite dalla metro “cavolo”, loro di certo non possono farlo di loro spontanea volontà quindi se avete un minimo di cuore o di pudore almeno su queste vicende non fatte finta di niente non rimanete seduti nella vostre poltrone di velluto, non sfrecciate con le vostra auto blu, perché un giorno davvero si arriverà sennò a girare con la pistola o con delle armi in tasca e davvero allora sarà finita la nostra sicurezza e vita, saremmo in guerra davvero, e saremmo costretti a farci giustizia da soli e sarà la vergogna del nostro paese. Se non volete farlo per voi fatelo per i nostri figli iniziamo a perlustrare ed aiutare sin dall’origine questo malessere che affigge queste persone se cosi si possano chiamare io li chiamerei mostri.
È inaudito non poter emigrare nelle grandi città per uno straccio di lavoro per colpa della sicurezza e della gente che non vuole fare nulla, e non vuole rappresentare degnamente il nostro paese l’Italia per me il paese più bello del mondo.
Non mi scuso questa volta per aver detto la sacrosanta verità mi dispiace essermi molto trattenuto a dire tutto quello che pensavo ma lo tengo per me, questa volta non dico più vergogna ma orrore per chi ci rappresenta politicamente e per chi fa ancora finta che non siamo in una situazione di emergenza assoluta e di priorità necessaria.
Tutto questo non è normale, né normalità ribelliamoci e protestiamo per far si che facciano qualcosa quelle persone.
Penso che la pensiate come me anche voi?
Andrea
Io davvero parole non neo più, perché penso che non esiste più la giustizia gente dopo aver violentato o aggredito esce “poverino” perché non aveva i precedenti penali e gli vengono concessi gli arresti domiciliari, ma stiamo scherzando, oramai per la legge o per i politici è tutto normale, ma mi ci metto anche io anche essendo uomo tutto questo sia normalità ma da dove, oramai è tutto concesso anche questo purtroppo per loro.
Io davvero rimango sconvolto e penso davvero che ormai che siano Italiani o no, non anno più la paura di andare in carcere perché sanno bene che dietro ad un bravo avvocato sella caveranno ed usciranno senza pagare nemmeno con l’ergastolo.
Mi stupisce ma non più di tanto, i politici non anno mai rappresentato degnamente il nostro paese ma anche per le violenze s'inizi a fare, addirittura delle ironie sarcastiche non l’accetto, perché tanto a loro non interessa non fanno mai un paragone quella ragazza poteva essere mia figlia, quella ragazza poteva far parte della mia famiglia, o quella ragazza era una mia amica no non lo fanno perché loro sono ben protetti con scorte e tutto il resto.
A loro non interessa che persone vadano, a lavorare “davvero” 8 o 10 ore al giorno e che poi pretendono di divertirsi giustamente un sabato sera o una domenica sera o durate il veglione di capodanno.
Oramai credo davvero che non sono più manco sicure le nostre case, non è sicuro da nessuna parte perché oramai tra le frontiere spalancate e questa cavolo di unione europea oramai davvero non esiste più sicurezza ne nelle nostre città ma oramai anche paesini ed è ancora più grave e vergognoso.
Credo che negli anni 90 non era, cosi io ero piccolo sicuramente, ma non si sentiva tutto questo “credo” che si poteva uscire la sera si poteva andar in giro da soli “credo” sempre non posso confermarlo, ma penso che sia cosi oramai invece tra poco saremmo costretti a non poter uscire di casa per paura che succeda qualcosa di brutto e che quella sera serena sia l’ultima della nostra vita.
Avvolte si pensa ma a te che tenne frega sei uomo sei alto quasi due metri che cosa vuoi, e invece no mi ci metto anche io perché non sono un violento ne uno bravo a karaté o a chissà a cosa credo che con tutte le forze che una persona possa avere c’è sempre uno più forte di noi e poi non sarà mai uno solo che ci aggredirà ma saranno 2 o più e allora li non ci sarà pace davvero.
Un appello disperato ai politici ma tanto so che non faranno niente, più sicurezza vi prego le istituzioni credo che ci siano e credo che lavorino ma penso che anche loro facciano quello che gli dicono; se non gli dicono di girare, e di perlustrare le periferie, il centro, i paesini, le uscite dalla metro “cavolo”, loro di certo non possono farlo di loro spontanea volontà quindi se avete un minimo di cuore o di pudore almeno su queste vicende non fatte finta di niente non rimanete seduti nella vostre poltrone di velluto, non sfrecciate con le vostra auto blu, perché un giorno davvero si arriverà sennò a girare con la pistola o con delle armi in tasca e davvero allora sarà finita la nostra sicurezza e vita, saremmo in guerra davvero, e saremmo costretti a farci giustizia da soli e sarà la vergogna del nostro paese. Se non volete farlo per voi fatelo per i nostri figli iniziamo a perlustrare ed aiutare sin dall’origine questo malessere che affigge queste persone se cosi si possano chiamare io li chiamerei mostri.
È inaudito non poter emigrare nelle grandi città per uno straccio di lavoro per colpa della sicurezza e della gente che non vuole fare nulla, e non vuole rappresentare degnamente il nostro paese l’Italia per me il paese più bello del mondo.
Non mi scuso questa volta per aver detto la sacrosanta verità mi dispiace essermi molto trattenuto a dire tutto quello che pensavo ma lo tengo per me, questa volta non dico più vergogna ma orrore per chi ci rappresenta politicamente e per chi fa ancora finta che non siamo in una situazione di emergenza assoluta e di priorità necessaria.
Tutto questo non è normale, né normalità ribelliamoci e protestiamo per far si che facciano qualcosa quelle persone.
Penso che la pensiate come me anche voi?
Andrea
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