Sono stanco di avere tutto addosso a me, dalla casa, l’insulti, l’indifferenza, e la vita in genere, sono stanco di questa vita inutile e vuota.
Dove non c’è nulla dove la speranza è un illusione continua, perché tanto non si apre una strada ce solo precarietà porta a porta, sfruttamento e fame e basta.
Sono stanco d’essere solo come un cane, anzi peggio almeno qualcuno c’è per lui sono completamente svuotato, mi faccio tante domande nella mia testa perché io ho sempre qualcosa che non va sempre io.
Solo gli altri sono perfetti, hanno amici persone vicine, la famiglia, il rispetto ecc, io invece niente solo indifferenza globale come se avessi fatto chissà quale crimine avessi commesso rimango solo tra le miei sfoghi inutili scritti e basta nessuno parla nessuno mi considera.
Il lavoro è una battuta oramai inviare un curriculum o portarlo tanto non prenderanno me, è certo i fatti lo dimostrano, tutti giudicano solamente pessimista, vittimista, ecc tanto a loro non interessa lo stipendi gli arriva a fine mese gli amici celi hanno e tutto il resto che gli rimane, e aver detto quelle due parole per ferire una persona gli interessa ancora meno.
Tutti bravi sono tranne che io un bambino per molti, per altri sono il malato della situazione e basta e cosi tutti si fanno la propria vita io rimango nel mio tunnel senza uscita e senza strada tutte sono ben sbarrate con cemento armato è questa la mia vita.
Rassegnati molti direbbero io no non potrò rassegnare mai o almeno forse quando morirò potrò rassegnarmi oggi no mi dispiace non posso essere insensibile e ipocrita ne buonista mi dispiace.
Il vuoto è il mio lo vivo io non gli altri gli altri possono solo immaginarlo per chi lo vive può capire ma sempre fino ad un certo punto.
Il riassunto delle mie giornate è alzarsi la mattina con l’illusione che suoni il telefono o che nel giornale ci sia qualcosa non usuraia da fare e cosi via, poi vedi quello che ti circonda dall’arrangiamento assoluto a vedere lo schifo che c’è in giro e subito ti sale un’angoscia infinita, una rabbia pazzesca, e cosi che poi ti addormenti la notte tarda se ti viene sonno, e poi ti svegli ancora più stanco di prima perché il cervello non si ferma mai, pensa sempre cerca una via d’uscita che purtroppo non c’è e non si trova forse l’aiuto di un santo, ma i santi non esistono per lo meno per me quindi niente il niente è solo la certezza sicura e il vuoto punto.
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