Sono un peso una persona pesante, da evitare da schifare, ogni giorno di più un peso per molti quando mi vedono a cominciare dai familiari e dai genitori che non mi sopportano proprio non ostante aver annullato la mia vita e facendo sacrifici inimmaginabili per loro sono uno schiavo.
E cosi che vivo la mia vita un peso per molti oh quel malato li, oh che pesante manco crepa, manco si sta zitto e non rompe, oh guarda quella montagna che broccolone manco si sa difendere che babbo, oh quel ragazzo non è normale lo vedi malato proprio.
Una vita cosi 20 anni passati cosi con l’illusione che un giorno cambi con le cavolate di mia madre lasciali stare non fa niente con il soffocamento della mia libertà e di tutti i traumi che ho le paure le fobie infinite.
Ho paura di vivere oggi come non mai mi sento finito una persona inutile che fa tanto per loro e poi alla fine chi senne frega che quello sta male.
Manco a guardarmi in faccia manco uno sguardo nemmeno un saluto il mene freghiamo assoluto infinito mai una carezza o qualcosa d’altro solo e basta finiscila di rompere anche gli altri soffrono.
L’illusione di aver trovato le amicizie ancora più deludenti e davvero mi hanno lasciato ferite infinite gente che si scoccia per un sms mandato solo per averli pensati gente che dice sei pesante, sei un egoista.
Non ti si può sopportare smettila, sorridi per cosa per chi per quale motivo, non ho nessuno mi tengono qui senno un altro schivo come me dove lo trovano.
Mi hanno fatto nascere per farmi rimanere qua senza una ragione di vita chi senne frega di quello tanto cresce lo stesso.
Lo sfigato della situazione in povero miope pesante in tutti sensi ci voleva pure questa disgrazia un figlio miope ma.
Cosi il soffocamento è stato ancora più infinito mi hanno soffocato di raccomandazioni di avvertimenti mai pensato a quello che pensavo io.
Ma oggi dico basta voglio spaccarmi la testa contro un muro voglio vedere come la vita tanto con il loro avvertimenti la gente mia ammazzato lo stesso tante cose ho subito che nemmeno voi sapete che tengo dentro di me che forse non avrò mai il coraggio di dire.
Oggi mi chiedo ma per chi vivo ancora per chi per cosa per quale motivo le cose in qui credevo si sono rilevate una delusione infinita.
Non ho potuto mai avere un amico una persona vicina, una persona con qui potesse parlare di tutto o quasi che mi capisse il mio dolore infinito della mia infanzia da essere come se fossi orfano da tante mie paure.
Non è facile vivere per nessuno, questo verissimo ma per me forse almeno dentro mi sento finito davvero quello che ho fatto quello che ho lottato è stato inutile tanto non potrò mai realizzare i miei sogni ne nemmeno poter vivere una vita serenamente.
Lontano dalle persone che mi fanno soffrire che mi hanno abbandonato tanti anni fa.
Vorrei tanto dimenticare ma le ferite non si possono mai rimarginare perché si ripresentano sempre nessuno capirà mai il mio dolore infinito ne si sforzerà che ho dentro delle volte bisognerebbe proteggere i figli da cose che li fanno soffrire invece su certe cose senne fregano non hanno pietà per me.
Tanto poi gli passa non ci fa niente bisogna fare dei sacrifici per chi per cosa a quale prezzo ho detto chiaramente che volevo scappare di qui per che non mi viene permesso per dimenticare tutto il dolore che ho mi si dice vai mah quando posso andare via mai per nessuno.
Ma perché non capite il mio dolore del male che mi fa vedere e ripresentarsi certe situazioni ancora dopo 25 anni non si una scelta mi viene da pensare ma siete malati forse ancora non prendete una decisione certe volte penso mah forse sono più forte io a prendere delle decisioni che voi forse faccio io la parte del genitore e voi niente.
Mi dispiace tanto ma oggi non voglio essere un peso per nessuno quindi mi faccio da parte devo prendere una decisione che deve cambiare la mia vita.
Nel frattempo chiedo un po di rispetto nei miei confronti e sincerità ditele in faccia le cose non mi commisurate non ditemi cavolate sono grande abbastanza tanto peggio di come sto non posso stare.
Flagellato, devastato, pestato, umiliato, ferito calpestato forse sarebbe stato meno doloroso.
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